Guardati (con l'accento dove si crede)
I rapporti di produzione borghesi sono l'ultima forma antagonistica del processo di produzione sociale; antagonistica non nel senso di un antagonismo individuale, ma di un antagonismo che sgorga dalle condizioni di vita sociali degli individui. Ma le forze produttive che si sviluppano nel seno della società borghese creano in pari tempo le condizioni materiali per la soluzione di questo antagonismo. Con questa formazione sociale si chiude dunque la preistoria della società umana.
Marx, Prefazione "Per la critica dell'economia politica", Gennaio 1859 - Scritti scelti, vol.1 (Edizioni lingue estere) Mosca 1943
Difficilotto ma traducibile, no?
decisamente molto interessante. stasera a casa lo rileggerò con calma.
RispondiEliminasolare
Molto difficile. L'ho riletto una seconda volta, per afferrare di più il concetto, ma mi è tanto ostico.
RispondiEliminaCredo non siamo più abituati (o non lo siamo mai stati) a questo tipo di scrittura dove ogni parola va pesata, esaminata, collegata a un pensiero...
Almeno, parlo per me.
Il mio dubbio, però, è che se lo scopo dello scritto è quello di divulgare, divulga poco. Non è alla portata di tutti, se non di studiosi. E quindi diviene elitario.
Questo era lo scopo di Marx?
Non dico che un saggio economico, politico e filosofico debba per forza essere terra terra, per carità, altrimenti non sarebbe un saggio ma uno... stolto. Ma se deve istruire la massa, forse dovrebbe essere più assimilabile dalla massa stessa.
complesso, ma lucido, razionale, tagliente...
RispondiEliminaLieto di essere sulla stessa linea di pensiero di Ken Parker! :)
RispondiEliminaAllora stai per ammazzare un poliziotto a cavallo! :)
RispondiEliminaHo detto solo la linea di pensiero.
RispondiEliminaVabbè, allora lo ferisci gravemente.
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