Ricordo quel che mi disse Trentin, il giorno in cui lo conobbi. Parlammo di musica e fumetti, conosceva Muñoz, Pazienza, e cose eclettiche, anche se sembrava uscito da un disegno di Vittorio Giardino. Spaziava su tutto. Poi parlammo di Resistenza, i Trentin avevano combattuto in Francia, in Italia, sui monti, nel cuore di Milano. Bruno a diciassette anni guidava una brigata partigiana, fu anche gappista, fu imprigionato, torturato. Ricordo gli aneddoti sulla guerra di Spagna. I solchi del suo viso meraviglioso, la erre con dentro il sapore di Francia, l'avventura dei tanti fronti, la barba bianca curata, l'eleganza, perfino guizzi federalisti proudhoniani. Aveva dentro l'Europa intera, quella profonda. Gli occhi sempre bassi, quasi timido, si guardava intorno a guizzi e ragionamenti. Nei solchi del viso la questione operaia, assunta in quel modo lì, pieno e responsabile, fino in fondo, fino alle estreme conseguenze, al sacrificio di dover supplire un vuoto istituzionale, e ...
Interessantissimo.
RispondiEliminaMe lo procuro. Intanto su play.com c'è... sabato cerco qui.
Se lo trovi, prendine due copie ovviamente.
RispondiEliminaChiedi se c'è anche qualcosa sulla Telecom, nel reparto thriller.
e io come faccio a vederlo?
RispondiEliminaerika
forse non sapremo mai abbastanza... :(
RispondiEliminaErika. Su play.com si trova. Ma forse anche alla Fnac o al Blockbuster. O forse no, corporation anche quelle...
RispondiEliminaYzma. "Abbastanza", volendo, si può. Guarda QUI
, per esempio. Altra bufala, dopo il mitico "Fido", il cordless cittadino in cui incappai anch'io…
QUI, intendevo!
RispondiEliminaNon sono ancora riuscito a vederlo, qualcosa sapevo già (l'IBM, per esempio), ma scorprire altro marciume è un obbligo. Mi sa che devo cercarlo, presumo che alla Feltrinelli si trovi, da Blockbuster in effetti non credo...
RispondiEliminaLa Fnac lo vende... Interesting...
RispondiEliminaMicheal Moore, proprio in "The Corporation", si chiede come possano essere distribuiti i suoi film, visto il materiale trattato. Dice di aver trovato la falla nel sistema capitalistico. Oppure è il contrario, il capitalismo ingloba a tal punto da digerire chi lo vuol divorare.
Provate a disegnare il concetto, figo.
Todomodo. Mal che vada, recupera "Shark Attack 3". L'ha trasmesso ieri la seconda rete nazionale, in prima serata.
RispondiEliminaE c'è chi sostiene che a vivere da ignoranti (proprio nel senso letterale di ignorare) si vive meglio...
RispondiEliminaA volte mi chiedo se è proprio vero!
Beh, rugiadì, a giudicare da questi dati ci stiamo dando da fare!
RispondiEliminaStamattina leggevo che il secondo quotidiano del giappone sta cercando di risalire la china, perchè vende "solo" 12,3 milioni di copie al giorno.
Da noi, se capita, si sbirciano quelli online, luminosi ma per nulla illuminati. Carta da passarsi tra le dita, al massimo quella rosa della "Gazza".
A proposito, leggo (su carta) che il calcio si sta dando una vera raddrizzata. Girano due nomi per il nuovo presidente di Lega... Antonio Matarrese e Corrado Ferlaino.
questi dati! Oggi, coi link non ci becco.
RispondiEliminaDal vostro inviato all'interno del nemico...
RispondiEliminaLavoro da quasi due anni per un'agenzia parter di telecom italia come agente di vendita.
La storia dei videotelefoni comincia ben prima di quelli costruiti a bologna che almeno funzionano come telefoni semplici ( al modico costo di 125 euro l'uno.....)
I primi modelli venivano costruiti in asia e per sei mesi furono commercializzati sapendo bene che non funzionavano una mazza, nemmeno per parlare, figuriamoci per vedersi.
A seguito delle numerose proteste e cause, Telecom decise di farli costruire in Italia, imponendo al corpo vendita di continuare a venderli a piu non posso. Devo dire che rispetto ai primi modelli, questi ultimi, laddove c'è supporto di rete, ovvero mai, funzionano abbastanza bene.
Ma con quello che costano dovrebbero anche servire da bere....
I dirigenti telecom hanno sempre saputo che non funzionavano, tanto è vero che anche in alcune riunioni ci scherzavano su, dicendo di vendere oltre ai videotel anche i cordless nel caso i video non funzionassero. Il tutto fra risatine varie....
Saluti
ODAB
Caro agente misterioso (ti chiami mica Casey, per caso?), mi hai stuzzicato.
RispondiEliminaVogliamo parlare della stupenda pratica tutta italiana dell'anticipo sulla bolletta dovuta al "consumo presunto", di cui anche Telecon è maestra? O dei servizi Alice, sempre addebitati in bolletta, mai attivati. O di come funziona il servizio segnalazione guasti et similia. Oppure stiamo più sul generale e vediamo come nacque l'affaire Telecom-Tronchetti Provera, sulle ceneri di LA7.
Già, proprio così. La corporation Mediaset temeva l'avvento di una nuova Tivvù, molto giovanilista e sinistrorsa, che avrebbe sottratto ascolti soprattutto a Italia Uno. Cos'hanno fatto? Visto che erano al governo sono riusciti a "narcotizzare" l'avvento della nuova tivù che avrebbe dovuto spezzare il duopolio, il cui emblema erano i sette nani. All'improvviso vengono scompaginati o congelati i programmi previsti. Niente Santoro, Littizzetto, Biagi, Fabio Volo... Fazio addirittura s'è beccato 21 miliardi di buonuscita per NON fare il programma. Perchè, come? In cambio di che? Stranamente, in quel periodo, la corporation Mediaset era al governo e il proprietario di LA7 si vede arrivare Telecom a condizioni "vantaggiose".
Risultato a distanza, LA7 è brillante ma dagli infimi ascolti e il re della sua informazione quotidiana è Giuliano Ferrara, quinta colonna della corporation concorrente.
Ora i rumors parlano di un interesse caimanico per Telecom, e il cerchio si chiuderebbe. Non solo quello, in realtà.
A me è capitato anche che attivassero servizi a mia insaputa. Ho mandato una lettera di diffida in cui dichiaravo che avrei sottratto dalla bolletta il canone dei servizi che non avevo richiesto e che mi erano stati addebitati. Tra gli altri c'era anche il canone per inviare sms dal telefono di casa, solo che il mio telefono non era in grado di mandarli o di riceverli. La cosa "divertente" è che la Telecom venne privatizzata per favorire la concorrenza... siamo passati, invece, da un monopolio di stato ad un monopolio privato. Sarà questo che si intende per privatizzazione nel nostro Paese?
RispondiEliminaNella telefonia fissa c'è una concorrenza di pura facciata visto che oltre a Telecom ci sono 300 gestori satelliti che si devono servire delle linee Telecom. Ovvero comprano all'ingrosso e rivendono il traffico e altri servizi.
RispondiEliminaNella telefonia mobile la concorrenza è ancora piu indecente visto che i gestori sono 4 dei quali uno (TRE) si serve delle linee e del roaming di TIM ovvero ogni mese stacca assegni a telecom per centinaia di migliaia di euro.
Confermo da voci insistenti in azienda che c'è un chiaro interesse del Berluska e non solo della fusione fra Telecom e Mediaset.
Gli mancava solo questa cosa....
Beh, ma sono certo che il mitico Catricalà dell'antitrust vigilerà solerte.
RispondiEliminaA Piacenza esiste questa simpatica usanza estiva di far arrivare bollette del gas da 500 euro in case disabitate. Consumo presunto...
Presuntuosi!
Purtroppo la concorrenza in Italia lungi dall'esistere veramente. Si privatizza, si illude la gente di far risparmiare, ma se pure questo risparmio esiste, non è certo a favore dei cittadini, ma dell'azienda stessa, che tra tagli al personale e alle risorse, contratti interinali e scarcissima preparazione, crea solo ulteriori frammentazioni e disservizi!
RispondiEliminaP.S. VOGLIO UNA LEGGE CHE VIETI AI CALL CENTER DI SCASSARE LE BALLE 30 VOLTE AL GIORNO PER FARMI CAMBIARE TARIFFA TELEFONICA!!!
Ehm... Chiedo troppo??
Il punto è che il mercato è saturo, gratta il fondo del barile, sembra esplodere da un momento all'altro.
RispondiEliminaMi torna in mente un vecchio ebreo con la barba lunga... ;)
Il vero punto Lorenzo è che viviamo in un paese abitato da persone che cambiano cellulare ad ogni modello che esce magari perchè quello nuovo ha un pixel in piu di definizione della fotocamera.
RispondiEliminaIl folle mercato della telefonia mobile italiana, con le 4 aziende principali che investono milioni di euro in pubblicità strapagando vip e sotto vip ( Amendola, De Sica, Muccino, Aldo Giovanni e Giacomo sono i testimonial nell'ordine di tre, tim, vodafone e wind) evidenzia che il mercato non è per nulla saturo. Passato il tempo degli sms e mms sta arrivando quello dei servizi, dalla tv a tutto il resto.
Vedere un bel film sul telefonino è una delle cose piu tristi della storia ma vedrai che l'italiano medio farà la corsa al primo modello che trasmette i film.
Siamo in testa alla classifica mondiale di numero di cellulari per abitante. La follia è tutta qui e il mercato ne approfitta come sempre.
Però, Odab (sei tu, vero?), il mercato "tecnicamente" può dirsi saturo. Cioè, non esiste più un'utenza a grado zero, NON in possesso del prodotto-base. Quindi si punta alla diversificazione, all'innovazione, alla sostituzione. Come dicevi prima, l'unico problema è rubare clienti ad altri perchè ormai lo sviluppo procede in orizzontale. Per questo, finito lo sviluppo, sarebbe il tempo del "progresso". Ma di Pasolini non ne abbiamo più...
RispondiEliminaSi ODAB...
RispondiEliminaComunque si ritorna al titolo iniziale del post, ovvero le CORPORAZIONI.
Speriamo che l'amico Bersani e l'amico Governo, che sembrano avere a cuore la tutela dei cittadini consumatori, intervengano anche in questo settore. E sperando che non si lascino spaventare da qualche raduno al circo massimo.
Pare che tra breve scenderanno in piazza i farmacisti e addirittura i notai. Poveracci!!!
Ti do invece un'anticipazione in esclusiva mondiale.
A dicembre Telecom lancerà "UNICO", il telefono universale. In casa è un cordless, dopo trecento metri diventa GSM con incorporati i due numeri, quello fisso e quello mobile.
Sei in culo al mondo, ti chiamano a casa, e puoi rispondere. Ed aderire all'ultima offerta tariffaria!!!!
I nomi li scelgono malissimo, però. "Unico" sa tanto di modello per le tasse...
RispondiEliminaPeraltro - non so se condividete - i cellulari, più avanzati sono peggio funzionano. Rimpiango la mia vecchia "cabina del telefono" della Bosh!