Una donna siede in casa, sola. Sa di essere l'ultima persona viva al mondo: tutti gli altri sono morti. Suona il campanello. Il racconto perfetto. Non una parola in più del dovuto. È un pezzo di Thomas Bailey Aldrich, segnalato dal grande Dashiell Hammett nell'introduzione a "Red Brain", una bella antologia dell'Urania. Poi Hammett scrive "Il punto culminante di questo tipo di storie è quando il 'non può' diventa 'non deve'...'' Convincere che ciò che non può essere è. Ma anche nel nuovo piano di lettura irrompe il "No, non deve succedere questo, no !..." “Latherface” si agita nel tramonto, urlando, con la sua motosega dimenata a caso. È la fine d i "Non aprite quella porta". Forse l'ultimo grido della generazione dei Settanta. La fobia della provincia americana, i boschi, il deserto. “Un tranquillo Week-end di paura”, “L’ultima casa a sinistra”, “Le colline hanno gli occhi”. Un modo cittadino di spave...
come un Vajont... freddo e eccitante... rende proprio!
RispondiEliminati do un suggerimento perché non appena ho letto Vajont ho pensato a questo...
http://www.webster.it/libri-i_fantasmi_pietra-8804555432.htm
;)
Ma tu i messaggi privati non li leggi mai eh? Va beh, visto il momento, ti posso pure perdonare!
RispondiEliminaAspettiamo anche noi, con te!
:-)
Appuntato, truth.
RispondiEliminaIo penso a quell'immagine dello spettacolo di Paolini. L'acqua che sta arrivando su Longarone. La gente che guarda la partita. Il vento gelido, il canalone...
Brrr.
Per l'amor del cielo, Rugiada, sentitevi liberi... ;)
Anche perchè non è bello pigliarsi un Moment al giorno!
i tuoi disegni emozionano :)
RispondiEliminaEh, Vajont... dovrei proprio recuperar quello spettacolo, in effetti...
RispondiEliminaBeh, nello stato in cui sono è facile, Yzma. ;)
RispondiEliminaTodomodo, re-cu-pe-ra-lo.
Anche se l'emozione di vederlo dal vivo fu impareggiabile.
Il Moment (aspirina..) lo prendo quasi tutti i giorni.
RispondiEliminaSe sono solidale con te almeno posso dire di prenderlo per una buona causa, e non perchè invece ho una testa del cavolo. In tutti i sensi!
Già che parlate del buon Paolini vi avviso, nel caso voi non lo sapeste, che sarà nuovamente in giro con uno spettacolo intitolato: "Miserabili (io e Margaret Thatcher)". Sò per certo che ci sono date a Mestre (23/24/25 nov), Milano (27feb-18mar) e Genova (17-22 aprile).
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