Recensione di film mai visti
Il monaco guerriero, espressione di una minoranza iniziatica capace di difendere la purezza fino al sacrificio estremo: il Ronin, l’archetipo della destra, ad ogni latitudine, in ogni tempo. Da Re Artù, agli hobbit, alle
Non a caso spezzoni del film si trovano su siti extreme-funny-porno, insieme a quelli di Apocalypto.
Per Mel Gibson vale lo stesso identico discorso, con l’aggravante christian-reborn. In lui tutto è passione autoflagellante, cilicio implicito, antisemitismo subliminale. Apocalittico, appunto. Quando beve, Mel lo ammette pure, e manda a fanculo l’insegnante quando gli fa presente che i maya non erano quella roba lì.
Costoro sono ignoranti, ritengono che la storia, la vita e il futuro siano senza speranza, che fuori dall’occidente esista solo assedio. E ne fanno estetica. Concepiscono il cinema come espiazione, come rifugio peccatorum.
Rileggetevi Spillane, guardate Peckinpah, ragazzi. Se volete essere "fasci" di classe lasciate perdere le neo-suggestioni infernocentriche della Conferenza Episcopale Italiana.
Il male merita di meglio.
illustrazioni di Frank Miller
sottoscrivo anche le virgole, as usual
RispondiEliminaAchab
As usual no, dài, Achab. Sai bene che se parlassimo di calcio, le virgole me le pianti negli occhi!
RispondiEliminaGrazie, cmq. M'impegno solennemente a evitare questi capolavori anche in Dvd.
Lì da te come sono stati commentati?
Sigh. Pienamente d'accordo, e scrivo "sigh" perchè anche io sono andato a rivedere tutti i suoi vecchi lavori dopo aver visto 300 al cinema... vedendoli poi sotto una luce diversa.
RispondiEliminaMah...
-Stefano
Stefano. Bisogna sempre rivedere i vecchi lavori sotto una luce diversa... magari è un incentivo a ristamparli ;)
RispondiEliminaSì, Miller appariva come anticonformista perchè invecchiava Batman, sviliva Superman, drammatizzava Devil. Ma alla fine, oltre al senso di decadenza, cosa rimaneva? Conformismo. Tipico dei decadenti ;)
non lo vedrò
RispondiEliminami colpisce sempre come riesci a parlare di tante cose partendo da uno spunto qualsiasi
che ne pensi di Jungle Fever?
RispondiEliminaUn film meno anonimo di te.
RispondiEliminanon sono anonimo
RispondiEliminaUh, che emossione. Bentornato, Nicolas, benuscito dall'anonimato!
RispondiEliminaA me di Spike Lee piace tutto, sempre, a prescindere. A volte c'è questo incedere retorico, apparentemente superficialotto e logorroico. Ed è l'incedere della sua camminta, che è la stessa camminata della sua gente. Un canestro, una pizza, un autobus, un conto in banca, una che immerge la faccia nel lavandino pieno di ghiaccio, uno che deve rientrare in carcere, un vecchio, una radio.
Pochi sanno tratteggiare così, giocando a dadi col banale.
Mi è piaciuto perfino il video che fece per Eros Ramazzotti! :)
il video di eros mi è sfuggito...
RispondiEliminaA me 300 non è dispiaciuto.
RispondiEliminaBisogna prenderlo per quello che è senza attribuzione troppo elevata.
Più videogioco che fumetto.
Bella l'immagine di Serse. Intendo proprio nel disegno e nelle fattezze.
Pensavo mi facesse schifo, invece no.
Non è da film così che arriva nessun insegnamento.
E' puro passatempo.
Spike Lee è un genio,,pure quando canta in tono sommesso.
Mi piace moltissimo.
Adoro Fa' la cosa giusta...
Un abbraccio Lorenzo e buona Pasqua fatta per te e la tua bella famiglia..
p.s. complimentoni per il nuovo Julia..trangugiato ieri.
Elisa
Forse anche a me non dispiacerebbe allo stesso modo, Elisa. Ma evito di ricredermi.
RispondiEliminaForse per la pessima Pasqua fatta! ;)
Grazie.