Impeto
Un
bel partito comunista da raduni estivi, pace e bolle di sapone, senza
folli burocrati che recitano un copione, condotto da una donna che
sorrida, pieno di giovani che fanno l'amore col futuro, che capisca i
grandi deejay e il senso tribale del tunz tunz. Che conosca a fondo il
grigio fabbrica e il noir, e che vada nelle carceri e nei campi rom. Che
riparta dai margini per tornare al centro, pieno del suo tempo. Non
solo di quello perso.

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