Ciao, Julietta. Qui si parla pochissimo di te. Ho sempre avuto pudore, sei donna riservata,caratterialmente così diversa da me. Ti esponi solo lo stretto necessario. Questo, è uno di quei momenti per cui vale la pena, direi. Domani, sono dieci anni che ci conosciamo. Ti sei affacciata alla ribalta del nostro paese esattamente il primo ottobre del 1998. Ci ha presentato Giancarlo Berardi, l'artefice del tuo avvento. Da allora è cambiato il mondo, e le nostre vite. La mia, sicuramente. Tutti i santi giorni, ore e ore insieme a questa misteriosa femmina, a trasformarmi in lei. I suoi mal di testa, la Morgan 4x4 del 1967, quella grande casa, le avventure, la città immaginaria e così reale. I criminali, l'università. Leo, Webb, Irving. Quel che resta della sua famiglia. Vestire abiti femminili. Insomma, calarsi nella testa di una donna del nostro tempo. Con i suoi problemi, i suoi spazi, le sue gioie, i suoi travagli. Un'esperienza che non auguro al mio peggiore ...
Grandi, senza misura...Ma che hanno le donne di colore per essere così immense e potenti?Non ce n'è per nessuno...Bellissimo..
RispondiEliminahai ragione kittymol77.
RispondiEliminaForse è giusto fornire i credits. Alicia Keys Feat. Oumou Sangaré cantano "Fallin" (LIVE).
Ci sono arrivato continuando uno studio sul Mali, che mi sta facendo conoscere cose stupende. E' miracoloso vedere come tutta la musica che conosciamo sembra scaturire da lì: da quella celtica, al blues a quella araba. Scorsese ci ha dedicato un film che mi ha entusiasmato, e qui Alicia Keys sembra omaggiare le origini, smontando il suo soul americanizzato in onore di una regina spirituale.
Se la musica è linfa vitale, quel posto sembra davvero essere il cuore pulsante del mondo.
Non a caso al centro del petto di Madre Africa e del suo karma. Ecco perchè le donne d'africa sono così immense e potenti.
Sì, bellissimo.