Una donna siede in casa, sola. Sa di essere l'ultima persona viva al mondo: tutti gli altri sono morti. Suona il campanello. Il racconto perfetto. Non una parola in più del dovuto. È un pezzo di Thomas Bailey Aldrich, segnalato dal grande Dashiell Hammett nell'introduzione a "Red Brain", una bella antologia dell'Urania. Poi Hammett scrive "Il punto culminante di questo tipo di storie è quando il 'non può' diventa 'non deve'...'' Convincere che ciò che non può essere è. Ma anche nel nuovo piano di lettura irrompe il "No, non deve succedere questo, no !..." “Latherface” si agita nel tramonto, urlando, con la sua motosega dimenata a caso. È la fine d i "Non aprite quella porta". Forse l'ultimo grido della generazione dei Settanta. La fobia della provincia americana, i boschi, il deserto. “Un tranquillo Week-end di paura”, “L’ultima casa a sinistra”, “Le colline hanno gli occhi”. Un modo cittadino di spave...
Grandi, senza misura...Ma che hanno le donne di colore per essere così immense e potenti?Non ce n'è per nessuno...Bellissimo..
RispondiEliminahai ragione kittymol77.
RispondiEliminaForse è giusto fornire i credits. Alicia Keys Feat. Oumou Sangaré cantano "Fallin" (LIVE).
Ci sono arrivato continuando uno studio sul Mali, che mi sta facendo conoscere cose stupende. E' miracoloso vedere come tutta la musica che conosciamo sembra scaturire da lì: da quella celtica, al blues a quella araba. Scorsese ci ha dedicato un film che mi ha entusiasmato, e qui Alicia Keys sembra omaggiare le origini, smontando il suo soul americanizzato in onore di una regina spirituale.
Se la musica è linfa vitale, quel posto sembra davvero essere il cuore pulsante del mondo.
Non a caso al centro del petto di Madre Africa e del suo karma. Ecco perchè le donne d'africa sono così immense e potenti.
Sì, bellissimo.