Ricordo quel che mi disse Trentin, il giorno in cui lo conobbi. Parlammo di musica e fumetti, conosceva Muñoz, Pazienza, e cose eclettiche, anche se sembrava uscito da un disegno di Vittorio Giardino. Spaziava su tutto. Poi parlammo di Resistenza, i Trentin avevano combattuto in Francia, in Italia, sui monti, nel cuore di Milano. Bruno a diciassette anni guidava una brigata partigiana, fu anche gappista, fu imprigionato, torturato. Ricordo gli aneddoti sulla guerra di Spagna. I solchi del suo viso meraviglioso, la erre con dentro il sapore di Francia, l'avventura dei tanti fronti, la barba bianca curata, l'eleganza, perfino guizzi federalisti proudhoniani. Aveva dentro l'Europa intera, quella profonda. Gli occhi sempre bassi, quasi timido, si guardava intorno a guizzi e ragionamenti. Nei solchi del viso la questione operaia, assunta in quel modo lì, pieno e responsabile, fino in fondo, fino alle estreme conseguenze, al sacrificio di dover supplire un vuoto istituzionale, e ...
La prima pagina del Manifesto è emblematica. Dovrebbe essere un atto dovuto, l'hanno reso una lotteria infame. Mors tua vita mea, come si fa nei peggiori regimi...
RispondiElimina... Anche la luna mi tradirà
RispondiEliminaDovrò rincasare a vedere il dopo-dibattito!
Stasera vado a letto presto, così non mi perdo niente di fondamentale.
RispondiEliminaIo stasera devo uscire (allenamento di pallavolo). Lo scontro però me lo registro. Inter - Ajax, naturalmente.
RispondiEliminaSu Radiouno ha appena finito di parlare la Turco: ha detto che se l'Unione vincerà le elezioni cambieranno la Bossi-Fini. Anche Rutelli ha stigmatizzato le umilianti file di immigrati all'ufficio postale (e vorrei anche vedere). Speriamo bene.
Macchè, il Sig. Nessuno ha detto che solo a Roma e Milano c'è stato un pò di casino...nel resto d'Italia 30 persone in fila....viviamo nel migliore dei mondi possibili...chi l'ha detto? il Sig.....
RispondiEliminarincasato, me lo sono sciroppato tutto. Poi, c'era una forte luminosità e ho guardato la luna. Dell'eclisse nessuna traccia. Chissà...
RispondiEliminaQuando il Berluska ha pronunciato per la venticinquesima volta la parola "governo delle sinistre" e "Partito comunista", ri è riacceso in me un ottimismo ultimamente sopito.
RispondiEliminaSul suo appello finale poi, ero in ginocchio davanti alla tv come se avesse segnato l'Italia alla finale dei mondiali.
Ce la facciamo, ce la facciamo!
Bado
PS. ma che cazzo fingeva di scrivere mentre parlava?