Ricordo quel che mi disse Trentin, il giorno in cui lo conobbi. Parlammo di musica e fumetti, conosceva Muñoz, Pazienza, e cose eclettiche, anche se sembrava uscito da un disegno di Vittorio Giardino. Spaziava su tutto. Poi parlammo di Resistenza, i Trentin avevano combattuto in Francia, in Italia, sui monti, nel cuore di Milano. Bruno a diciassette anni guidava una brigata partigiana, fu anche gappista, fu imprigionato, torturato. Ricordo gli aneddoti sulla guerra di Spagna. I solchi del suo viso meraviglioso, la erre con dentro il sapore di Francia, l'avventura dei tanti fronti, la barba bianca curata, l'eleganza, perfino guizzi federalisti proudhoniani. Aveva dentro l'Europa intera, quella profonda. Gli occhi sempre bassi, quasi timido, si guardava intorno a guizzi e ragionamenti. Nei solchi del viso la questione operaia, assunta in quel modo lì, pieno e responsabile, fino in fondo, fino alle estreme conseguenze, al sacrificio di dover supplire un vuoto istituzionale, e ...
Per me: "80% pelle, 20% cotone".
RispondiEliminaE' l'etichetta del gilet, che difatti il cowboy tiene sollevato.
Potrebbe esserci scritto. ''Vai, e salva
RispondiEliminaAllen!''
Troppo tardi, però...
Forse......Pirla chi legge?????
RispondiEliminasolare
O forse, 'Uccidete Splinder Jack. E' opera sua!'
RispondiElimina... o forse: uccidete Lorenz1!
RispondiEliminaLorenz... chi????
quello sopra (#5) ero io!
RispondiEliminavadim ;-)
"se stai leggendo questo biglietto, significa che abbiamo sbagliato direzione. Se il tuo cavallo è ancora vivo, ritorna sui tuoi passi, almeno tu. In caso contrario, nella mia borsa ci sono mezza bottiglia di whiskey e un'armonica a bocca. Addio, fratello".
RispondiEliminaVadim, anche quello sotto lo sceriffo sei tu?
RispondiElimina;)
Quindi, doc, aveva profetizzato un incidente a cavallo con suo fratello?
RispondiElimina;
Per me' e' il cartellino del Monopoli, quello "uscite gratis di prigione".
RispondiEliminaQuindi, a giocare coi soldi si fa sempre una brutta fine!
RispondiElimina;)