Una donna siede in casa, sola. Sa di essere l'ultima persona viva al mondo: tutti gli altri sono morti. Suona il campanello. Il racconto perfetto. Non una parola in più del dovuto. È un pezzo di Thomas Bailey Aldrich, segnalato dal grande Dashiell Hammett nell'introduzione a "Red Brain", una bella antologia dell'Urania. Poi Hammett scrive "Il punto culminante di questo tipo di storie è quando il 'non può' diventa 'non deve'...'' Convincere che ciò che non può essere è. Ma anche nel nuovo piano di lettura irrompe il "No, non deve succedere questo, no !..." “Latherface” si agita nel tramonto, urlando, con la sua motosega dimenata a caso. È la fine d i "Non aprite quella porta". Forse l'ultimo grido della generazione dei Settanta. La fobia della provincia americana, i boschi, il deserto. “Un tranquillo Week-end di paura”, “L’ultima casa a sinistra”, “Le colline hanno gli occhi”. Un modo cittadino di spave...
Per me: "80% pelle, 20% cotone".
RispondiEliminaE' l'etichetta del gilet, che difatti il cowboy tiene sollevato.
Potrebbe esserci scritto. ''Vai, e salva
RispondiEliminaAllen!''
Troppo tardi, però...
Forse......Pirla chi legge?????
RispondiEliminasolare
O forse, 'Uccidete Splinder Jack. E' opera sua!'
RispondiElimina... o forse: uccidete Lorenz1!
RispondiEliminaLorenz... chi????
quello sopra (#5) ero io!
RispondiEliminavadim ;-)
"se stai leggendo questo biglietto, significa che abbiamo sbagliato direzione. Se il tuo cavallo è ancora vivo, ritorna sui tuoi passi, almeno tu. In caso contrario, nella mia borsa ci sono mezza bottiglia di whiskey e un'armonica a bocca. Addio, fratello".
RispondiEliminaVadim, anche quello sotto lo sceriffo sei tu?
RispondiElimina;)
Quindi, doc, aveva profetizzato un incidente a cavallo con suo fratello?
RispondiElimina;
Per me' e' il cartellino del Monopoli, quello "uscite gratis di prigione".
RispondiEliminaQuindi, a giocare coi soldi si fa sempre una brutta fine!
RispondiElimina;)